Giallo e nero, con qualche sputacchino di verde: potevo quasi chiamarlo
Cake dell'Ape Maia e probabilmente la
bambina ragazza che mi ha regalato il set di bellizzimi
mini-vasettini di ceramica di cui fa parte l'esemplare che vedete sullo sfondo avrebbe apprezzato. Noi invece che siamo grandi e
-ehm- seri optiamo per uno
sciccoso cake allo zafferano, verdurine di primavera e sesamo nero
(che, per inciso, arriva dritto dritto dalla mammina della piccola pes... ehm, ragazza.), giusto? ; )
Cake allo zafferano, verdurine di primavera e sesamo nero
Ingredienti:
- 150 gr di fave sgranate
- 100 gr di piselli sgranati
- 100 gr di asparagi, mondati
- un pizzico di stimmi di zafferano
- 270 gr di farina 0
- 15 gr di lievito per dolci non aromatizzato
- 30 gr di farina di mandorle
- 250 gr di latte di soia, non aromatizzato né zuccherato
- 70 gr di olio extravergine
- 7 gr di sale
- pepe
- sesamo nero q.b.
Procedimento:
Sbollentare le fave per trenta secondi in acqua bollente leggermente salata, recuperarle con una schiumarola ed eliminare la buccia.
Nella stessa acqua sbollentare i piselli per un minuto e gli asparagi per 1-3 minuti a seconda delle dimensioni, immergendoli poi in acqua e ghiaccio per fermarne la cottura.
Mettere gli stimmi di zafferano su un pezzetto di carta forno ed appoggiarla per qualche secondo sul coperchio della pentola in cui sono state sbollentate le verdure: in questo modo gli stimmi perderanno umidità e si tosteranno leggermente. Ripiegare il foglietto di carta forno su sé stesso e comprimerlo per polverizzare lo zafferano.
In un'ampia ciotola mescolare la farina setacciata con il lievito e la farina di mandorle.
In un'altra ciotola mescolare latte, olio, zafferano, sale e pepe, versare il tutto sulle farine e mescolare brevemente badando di non lavorare troppo l'impasto.
Unire fave, piselli, gli asparagi tagliati a rondelle e versare il composto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno.
Cospargere la superficie con uno o due cucchiai di semi di sesamo nero e cuocere a 180° per 40/45 minuti, effettuando la prova stecchino per essere certi della corretta cottura.
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