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Insalata di farro e peperoni arrostiti di Y. Ottolenghi


Insalata vegan di farro e peperoni





Lasciar andare: è una cosa che forse, forse sto imparando a fare.
Quel che è certo è che finché non si lascia andare non si può essere pronti a ricevere, ci avete mai pensato?
Talvolta non è per nulla facile, altre volte serve semplicemente tempo, accettazione, pazienza e la forza di abbandonarsi per poi ritrovarsi poco più in là, senza incaponirsi nel voler a tutti i costi mantenere la rotta... a volte diventa persino necessario permettere ad altri di prendere il timone e accompagnarci quel tanto che basta per superare la tempesta, quando siamo così spaventati da non accorgerci che basterebbe spostarsi di qualche passo per essere nuovamente in grado di prendere le redini. E ritornare a casa. O incominciare un nuovo viaggio.
A volte basta permettere a qualcuno di prenderci per mano, accudirci, dirci che va tutto bene e mostrarci la via.
In effetti credo di essere fortunata. Molto fortunata perché di mani tese ne ho trovate molte, stavano solo aspettando che allungassi la mia. Alcune erano conosciute, altre inaspettate, altre nuove, alcune dalla presa forte e sfacciata, altre timide e rispettose.
E sorrido :)

L'estate però... ecco, quella sto davvero facendo fatica a lasciarla andare. Da un lato me la sono davvero goduta, dall'altro non l'ho nemmeno sentita arrivare. Soprattutto dal punto di vista culinario: pensate solo che in tutti questi mesi non ho assaggiato nemmeno un pezzettinino di melanzana fritta. Nemmeno uno. Sacrilegio!
Mi ritrovo quindi un po' in ritardo e mi sto affannando nel recuperare, o lo so che tra pochissimo mi mangerò le mani per non aver goduto appieno dei regali di questa stagione.
Fortuna che il periodo di peperoni, melanzane e zucchine non è ancora finito, anche se ormai è proprio agli sgoccioli.
Se volete farmi compagnia vi lascio questa ricetta di Ottolenghi (ancora, sì), non sto nemmeno a dirvi quant'è buona. Affumicata, aspra, salata, dolce, complessa eppur semplicissima... come solo lui è in grado di fare.
L'originale lo trovate qui, ma a Francesca va il mio grazie sia per avermela fatta conoscere che per il consiglio di abbondare con sale e succo di limone per supplire alla sapidità della feta. Pensandoci bene credo sia stata la prima -o la seconda, se non erro nello stesso momento preparai l'insalata di fregola e cuscus- ricetta di Ottolenghi che ho preparato... e fu amore al primo assaggio.




Insalata di farro e peperoni arrostiti

Io preferisco usare il farro decorticato ma puoi usare anche quello perlato, naturalmente. 
Tra gli ingredienti ho indicato genericamente "succo di limone" perché è difficile stabilirne la corretta quantità: io ho usato il succo di un limone e mezzo, ma potrebbe bastare quello di uno o potrebbero servirne due. Prepara il condimento con uno, poi potrai sempre aggiungerne altro: considera che il risultato dovrà essere decisamente aspro e salato per bilanciare il resto degli ingredienti. 
Scegli peperoni dalla forma regolare, senza anse, altrimenti non riuscirai ad arrostirli bene. 
Se non hai un fornello a gas puoi arrostire i peperoni in forno, utilizzando il grill. Posizionali in alto in modo che ricevano una forte quantità di calore e voltali quando diventano bruciacchiati: la pelle si deve iniziare a staccare, ma la polpa deve rimanere il più soda possibile. 
Per pulire i peperoni cotti non cedere alla tentazione di sciacquarli sotto l'acqua o perderanno gran parte del sapore: aiutati con un pezzetto di scottex e tieni a portata di mano una bacinella piena d'acqua per sciacquarti spesso le mani.

Ingredienti per 4 porzioni:
  • 200 g farro decorticato
  • 400 g peperoni rossi e gialli dalla forma regolare
  • succo di limone
  • 6 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • 2 cucchiai di sciroppo d'acero (o succo d'agave, o miele per una versione non vegan)
  • 1 cucchiaino pimento (allspice) macinato
  • 1 cucchiaino pimenton (paprika affumicata)
  • 1 spicchio aglio, privato dell'anima e spremuto o ridotto in crema
  • 2 manciate olive taggiasche
  • 1 cipollotto grande o due piccoli
  • 2 rametti timo fresco
  • sale
Procedimento:
  1. Sciacqua il farro e mettilo in pentola con almeno il doppio del suo volume d'acqua a temperatura ambiente.
    Quando l'acqua inizierà a bollire aggiungi sale q.b. e cuocilo per circa 25 minuti o finché sarà cotto.
    Quando il farro è pronto scolalo, raffreddalo in acqua fredda e quindi scolalo di nuovo, asciugandolo bene.
  2. Mentre il farro cuoce prepara i peperoni: se hai un fornello a gas togli il bruciatore più grande e rivesti il piano con un foglio di alluminio in modo da poter raccogliere con facilità lo sporco.
    Riposiziona il bruciatore, appoggiaci sopra una retina frangifiamma (di quelle a rete) e mettici sopra i peperoni interi. Accendi il fuoco a fiamma medio-alta e arrostisci i peperoni, girandoli quando la pelle diventa piena di bolle e bruciacchiata.
    Falli arrostire bene su tutti i lati quindi mettili in un piatto, coprili e lascia che si raffreddino.
    Puliscili eliminando buccia, gambo, semi e filamenti bianchi, quindi tagliali a striscioline.
  3. Preparara il condimento: mescola il succo di un limone, l'olio, lo sciroppo d'acero, il pimento, il pimenton, l'aglio e un cucchiaino di sale.
  4. Metti in una ciotola il farro, i peperoni, le olive, il cipollotto affettato finemente e il condimento.
  5. Aggiungi il timo, mescola bene e regola sale e succo di limone (io ho aggiunto ancora mezzo cucchiaino di sale e il succo di mezzo limone).
  6. Servi a temperatura ambiente.
  7. Questa insalata si conserva in frigorifero per un paio di giorni: ricordati di mescolare molto bene prima di servire, il condimento tende a finire sul fondo assieme al succo rilasciato dai peperoni.




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