Una cena greca: dolmades, skordalia, tzaziki e olive marinate

Dolmades, skordalia, tzaziki e olive marinate




Ok, mettiamo un attimo da parte i buoni propositi dichiarati nell'ultimo post per dare spazio alla cena greca che ho preparato qualche giorno fa per alcuni amici.
Per iniziare sono andata sul classico: dolmades, skordalia, olive marinate, tzaziki e hummus, serviti con pane pita appena sformato. Unica variante alle ricette tradizionali è l'uso di yogurt di soia al posto di quello vaccino nella tzaziki.

Ho preparato dolmades in due versioni, la prima con pinoli e uvetta la trovate qui, mentre per l'altra ho seguito una delle varianti proposte da Claudia Roden nell'imperdibile La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa, che include nel ripieno ceci tritati e una maggiore quantità di menta, anche se con qualche piccola variante.
Skordalia, tzaziki e olive marinate vengono invece da La cucina di Vefa, ma anche qui mi sono presa qualche minuscola libertà :)

Vi avviso, a parte i dolmades sono tutte ricette ad altissimo tasso aglioso... se come me adorate questo ingrediente non me le perderei ;-)
Non conoscendo la resistenza dei miei invitati ho preferito ridurre notevolmente la quantità d'aglio nella skordalia, in realtà per questa quantità andrebbero ben 5 spicchi.
Secondo la mia esperienza potete anche osare, se lo preparate con una giornata di anticipo: fatto e mangiato è veramente troppo forte persino per me, anche se in parte attribuisco la colpa alla penuria di aglio italiano che c'è in questo periodo (ma capita solo a me di trovarne solo di spagnolo, cinese o argentino, tutti troppo acri e pungenti? Non riesco a trovarne di italiano nemmeno a pagarlo oro!).

Intanto vi lascio queste ricette, mentre per il piatto unico e il dessert (che ahimé di greco non ha proprio nulla) ci vediamo tra qualche giorno ;)



Olive marinate
Ingredienti:
  • 300 gr di olive nere
  • 2 cucchiai d'olio
  • 2 spicchi d'aglio
  • 2 cucchiai di aceto rosso
  • un cucchiaino di origano secco
  • un cucchiaino di timo secco
  • un pizzico di menta secca

Affettare finemente l'aglio e rosolarlo qualche minuto nell'olio. 
Raccogliere l'aglio con un cucchiaio ed eliminarlo. 
Aggiungere all'olio le olive e rosolarle, mescolando, per un paio di minuti. 
Aggiungere aceto, origano, timo e menta, mescolare qualche istante e togliere dal fuoco.  
Lasciar marinare le olive per almeno dodici ore prima di servirle, non dovrebbe essere necessario aggiungere sale.



Skordalia
Ingredienti:
  • 200 gr di patate, già lessate
  • 100 gr di olio extravergine
  • 50 gr di pane vecchio di un giorno, grattugiato
  • 4 cucchiai di aceto rosso
  • 2 spicchi d'aglio privati dell'anima
  • sale

Riunire nel mixer tutti gli ingredienti e frullare. 
Aggiungere qualche cucchiaio d'acqua, fino ad ottenere una salsa omogenea e non troppo fluida. 
Salare e lasciar riposare qualche ora prima di servire. 



Tzaziki
Ingredienti:
  • 750 gr di yogurt di soia al naturale
  • un cetriolo
  • 3 spicchi d'aglio privati dell'anima
  • 3 cucchiai di olio extravergine
  • sale
  • aneto

Versare lo yogurt in un telo abbastanza sottile e lasciarlo scolare per circa sei ore. 
Sbucciare il cetriolo e grattugiarlo. Unirlo allo yogurt scolato assieme all'aglio tritato finemente, lo yogurt, l'olio e sale quanto basta. 
Coprire la ciotola con pellicola e lasciarlo riposare qualche ora in frigo. 
Al momento di servire, cospargere con aneto fresco tritato.



Dolmades con ceci

Ingredienti per circa 30 pezzi:

  • circa 35/40 foglie di vite in salamoia
  • 200 gr di riso thai o basmati
  • 50 gr di ceci secchi
  • 250 gr di cipolle
  • una manciata di prezzemolo tritato
  • 2 cucchiai di menta secca
  • 1/4 di cucchiaino di cannella
  • 1/4 di cucchiaino di pimento (allspice) in polvere
  • un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro (o, in stagione, uno o due pomodori freschi, spellati e tritati)
  • 3 spicchi d'aglio
  • 60 gr di olio extravergine
  • il succo di due limoni non molto grandi
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • curcuma
  • sale
  • pepe

Mettere in ammollo i ceci per 8-10 ore, quindi sciacquarli e pestarli o tritarli in un mixer.
Srotolare con delicatezza le foglie di vite ed impilarle in una ciotola abbastanza ampia.
Coprirle con acqua bollente e schiacciarle un po' in modo che l'acqua penetri bene tra le foglie, quindi lasciarle riposare per 20 minuti.

Mettere il riso in una ciotola, coprirlo con acqua a temperatura ambiente e lasciarlo riposare 20 minuti.

Sciacquare per bene sia le foglie di vite che il riso sotto abbondante acqua fredda e scolarli per bene. In particolare, il riso va sciacquato diverse volte, finché l'acqua non diventa praticamente limpida.

Tritare finemente la cipolla e mescolarla con il riso e i ceci.
Aggiungere iil prezzemolo tritato, la menta secca, la cannella, il pimento e il concentrato di pomodoro.
Aggiustare il sale (indicativamente ne servirà un cucchiaino) e spolverare con una bella macinata di pepe, quindi mescolare accuratamente.
Per formare gli involtini porre sul piano di lavoro una foglia di vite ben distesa, con il lato in cui le venature sono in rilievo verso l'alto.
Mettere una dose di ripieno (a seconda delle dimensioni della foglia da un cucchiaio raso ad un cucchiaino) alla base della foglia.
Ripiegare il margine inferiore della foglia sul ripieno, quindi portare i margini laterali verso il centro ed arrotolare non troppo strettamente: il riso, cuocendo, aumenterà di volume.
Procedere fino ad esaurimento del ripieno, utilizzando per prime le foglie più grandi e mettendo da parte quelle lacerate o troppo piccole.

Rivestire il fondo e i bordi di una cocotte di ghisa ovale da 29 cm con le foglie di vite avanzate.
Disporre sulle foglie gli involtini mettendoli uno accanto all'altro, ben serrati e badando di lasciare la chiusura in basso.
Finito il primo strato sovrapporne un altro.
Mettere tra gli involtini gli spicchi d'aglio, sbucciati ma interi.
Mettere sugli involtini un piatto, in modo che in cottura non si aprano.

Mescolare un paio di bicchieri d'acqua con l'olio, il succo di limone, due pizzichi di zucchero e un bel pizzico di curcuma.
Versare il liquido nella cocotte, quindi aggiungere acqua a sufficienza per coprire gli involtini a filo e salare con mano abbastanza leggera.

Accendere il fuoco e far sobbollire, coperto, per 20 minuti circa.
Far attenzione al fuoco: se l'acqua bolle troppo forte le foglie di vite rischiano di spaccarsi facendo fuoriuscire il ripieno.

Spegnere il fuoco e lasciare gli involtini nella cocotte coperta finché saranno freddi, sempre con il loro piatto appoggiato sopra.
Servire a temperatura ambiente.
 
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