
Io sto ancora impantanata
qui.
Non so che farci... una sera purè di cannellini, un'altra adocchio i
koupes... e poi, quelle
patatine novelle...
no, non ne ho avuto abbastanza, sono da rifare!
E se non replico qualcosa
rubo un abbinamento... come in questo dolce, una
classica,
banale torta rovesciata all'
ananas arricchita da uno sciroppo aromatizzato con
cannella,
pimento (pepe garofanato, allspice, chiamatelo come vi pare ma è sempre lui ;) e qualche
chiodo di garofano.
Per il resto mi sa che c'azzecca poco con la
sua ricetta, come al solito burro e uova qui sono banditi ; )
Torta rovesciata all'ananas, cannella e pimento
Ingredienti per una teglia da 24 cm di diametro:
- 180 gr di farina 00
- 20 gr di fecola
- 10 gr di lievito per dolci non aromatizzato
- 30 gr di zucchero
- 1 pizzico di sale
- 220 gr di yogurt di soia al naturale, cremoso e poco acido
- 70 gr di olio di riso
- 5 fette di ananas alte un cm abbondante
Per la miscela di spezie:
- 2 chiodi di garofano
- 7 grani di pimento (allspice, pepe garofanato)
- 1 stecca di cannella (lunga 3 cm circa)
Per lo sciroppo:
- 70 gr di zucchero
- 200 gr di spremuta d'arancia
Procedimento:
Preparare la miscela di spezie riducendo in polvere con un macinaspezie cannella, chiodi di garofano e pimento.
Preparare lo sciroppo mescolando zucchero, succo d'arancia e la miscela di spezie. Mettere sul fuoco e far sobbollire per circa 10 minuti.
Nel frattempo pulire l'ananas e disporre 4 fette sul fondo di una teglia ben rivestita di carta forno; dalla fetta restante ricavare dei pezzetti da inserire tra una fetta e l'altra.
Versare lo sciroppo sull'ananas badando di ricoprirlo in modo uniforme.
Preparare l'impasto: riunire in una ciotola la farina setacciata con fecola e lievito, aggiungere zucchero e sale; a parte miscelare yogurt e olio, quindi unirli al resto degli ingredienti lentamente, mescolando bene con un cucchiaio di legno per evitare di formare grumi.
Versare a cucchiaiate l'impasto sull'ananas, livellarlo e cuocerlo per 40/45 minuti a 180°, finché la superficie non è dorata e uno stecchino inserito nel centro non esce asciutto.
Lasciar riposare il dolce pochi minuti ed infine rovesciarlo su un piatto da portata togliendo con delicatezza la carta forno.
Io preferisco servirla il giorno dopo la preparazione, appena intiepidita.
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