
Non ricordo bene come sia iniziata la mia bagels-mania… probabilmente leggendo
questo post su Gennarino, già quelli nella foto Marité mi avevano stregato, poi la botta l’ha data la scoperta dei bellissimi video sul sito di
Julia Child. Che avranno mai di particolare? Beh, già io con l’inglese faccio a botte, se poi si parla di americani… io passo! E invece no perché questi qui, nel menu accanto al video, hanno il testo completamente trascritto!!!
Echeccavolo, l’assidua frequentazione di blog in inglese qualche risultato l’ha pure dato… riesco a capire solo se si parla di cucina ma direi che già è un bel passo avanti ;)
Passo a passo ho trascritto e convertito in grammi la ricetta di Lauren Groveman, poi mi sono tornati in mente i bagels alla senape di
Maritè ed ho fatto qualche piccola modifica. Che dire… provateli, son troppo boni!!!
Ups, dimenticavo, i video a cui mi riferisco si trovano
qui, sono i primi due :)
Bagels alla senape
Ingredienti per 5 bagels grandi: - 280 gr di acqua tiepida
- 3, 5 gr di lievito di birra secco o 12 gr di lievito di birra fresco
- 15 gr di olio evo
- 6 gr di zucchero
- 12 gr di malto d’orzo
- circa 390 gr di manitoba*
- 6 gr di sale
- 40 gr di senape forte
Per rifinire:
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 2 cucchiai di zucchero
- farina di mais
- semi di papavero
- semi di sesamo
*la quantità indicata è quella da utilizzare lavorando con un’impastatrice, lavorando a mano sarà comunque un riferimento utile. Procedimento: Sciogliere il lievito in parte dell’acqua, aggiungere un pizzico di zucchero e far schiumare.
In un’ampia ciotola unire la rimanente acqua, olio, sale, zucchero, malto e senape, aggiungere il lievito e la farina –una tazza alla volta- mescolando molto energicamente con un cucchiaio di legno; per farlo agevolmente abbracciate saldamente la ciotola stringendola al petto con il braccio sinistro e con il destro impugnate il cucchiaio –mi raccomando, che sia robusto!-.
Quando l’impasto diventa veramente duro da lavorare in questo modo rovesciarlo sulla spianatoia molto ben infarinata ed impastare vigorosamente facendo assorbire ancora farina. Indicativamente il mio impasto ha assorbito 390 gr di manitoba, alla fine dovrà essere molto morbido e liscio -fate riferimento al primo video che trovate in questa pagina-.
Se non avete voglia di sporcarvi troppo le mani naturalmente l’operazione può essere fatta con un’impastatrice.
Ungere per bene una ciotola, versarvi l’impasto, ungerlo e coprire con pellicola; 24 ore in frigo gli faranno più che bene, altrimenti attendete semplicemente il raddoppio.
Portare il forno a 250°, con entrambe le resistenze accese.
Sgonfiare l’impasto e suddividerlo in 5 porzioni, formarle a pallina e schiacciarle leggermente, quindi praticare un foro con un dito ben infarinato; per allargare il foro io ho trovato molto pratico fargli fare l’hula-hop intorno al dito, altrimenti allargatelo con delicatezza alle dimensioni di un pugno.
Lasciar levitare le ciambelline 20 minuti (con questo caldo ne bastano 10), nel frattempo mettere a bollire una pentola d’acqua assieme a un cucchiaino di bicarbonato e due cucchiai di zucchero.
Quando i balgels sono pronti immergerli nell’acqua bollente cuocendoli un minuto e mezzo per lato; per testare se la lievitazione è a buon punto basta immergere un bagel in una pentola d’acqua fredda, in 10 secondi massimo dovrebbe tornare a galla.
Scolare i bagels con una schiumarola, appoggiarli su un telo per assorbire l’acqua in eccesso –non serve tamponarli- quindi trasferirli sulla spianatoia cosparsa abbondantemente di farina di mais, semi di papavero e di sesamo. Spolverarli subito con altri semi e, quando sono tutti pronti, trasferirli in una teglia.
Abbassare il forno a 230° e cuocere i bagels circa 25 minuti, con vapore, posizionando la teglia in basso.
Sono necessari almeno venti minuti/mezz’ora di riposo prima di poter gustare i bagels tagliati a metà, tostati e farciti con ciò che più vi piace… ma non provate assolutamente a conservarli per il giorno successivo, in caso meglio congelarli. |
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