Ad Menu

Cialde e coni al cacao per il gelato

Cialde al cacaoNon so voi, ma io frequento spesso la Lidl… a parte il lievito di birra secco senza riattivazione e il latte di soia i miei unici altri acquisti sono… caccavelle!!!
Ultimo acquisto, una bellissima cialdiera per fare i coni gelato :D

A me un gelato senza cono lascia un po’ così, come se mancasse qualcosa…

Ovviamente assieme alla cialdiera c’era pure un libretto con ricetta, ovviamente con le uova… sgrunt! 
I Gennarini mi sono venuti in aiuto con consigli e ricette preziose, prova, riprova e straprova è passato quasi un mese… ma ora, sono proprio soddisfatta!

Sono cialde discretamente cioccolatose che si sposano divinamente con un bel sorbettone ai lamponi (niet foto, si squagliava!) e fatte con una cialdiera elettrica… se avete un bel ferro da fuoco invece provate queste di Paoletta, che tra l’altro sono molto più dietetiche delle mie ;). Vengono benissimo pure con l’aggeggino che ho io, aggiungendo un po’ di liquidi. Però… le volevo più cicciose :)
Il prossimo passo? Meno cioccolatose, più maltose… slurp!

 

 

Cialde al cacao
 
Ingredienti per 12 cialde:
  • 80 gr di farina 00
  • 5 gr di cacao amaro
  • 45 gr di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 20 gr di malto d’orzo
  • 130 gr di latte di soia tiepido
  • 40 gr di olio 

Procedimento:

Sciogliere il malto in un po’ di latte tiepido.

Setacciare cacao e farina, unire lo zucchero, il sale ed aggiungere il latte, il malto ed infine l’olio; procedere lentamente mescolando per bene con una frusta, in modo da non formare grumi.

Accendere la cialdiera posizionandola a potenza 2, in pochi secondi andrà in temperatura.

Versare un cucchiaio e mezzo* di impasto sulla piastra (potete ungerla leggermente, ma io non l’ho fatto e son venute bene lo stesso), chiuderla e tenere premuto delicatamente la piastra superiore per una ventina di secondi. Le cialde cuociono in 2/3 minuti, quando non presentano parti umide sono pronte… non riesco ad essere più precisa, ma vedrete che già alla seconda cialda avrete capito qual è il giusto punto di cottura: se raffreddando non diventano croccantissime sono poco cotte, se invece si irrigidiscono in due secondi diminuite il tempo di cottura.

Ora procedere alla formatura, è necessario farla molto rapidamente visto che appena le cialde raffreddano diventano croccanti e rigide;
trasferire la cialda su un piatto e formatele con l’attrezzino apposito: appoggiatelo al centro della cialda con la punta a un dito dal bordo, avvolgetevi sopra il lato destro, tenetelo fermo con l’indice della mano sinistra e con la mano destra fate ruotare lo stampo in senso antiorario; alla fine dovreste trovarvi con la mano destra che impugna la forma e e con la chiusura del cono a contatto con il piatto… giuro che è più difficile da leggere che da fare, ma in questo modo non ci si scotta troppo! Al limite, prima fate un po’ di prove con un tovagliolo, perché poi bisognerà lavorare veramente molto, molto in fretta ;)

Se non volete il cono… beh, vi basterà formarle premendole su un mattarello o una bottiglia di vetro per avere delle carinissime cialde da riempire con ciò che più vi piace ;)

Si conservano a lungo in una scatola di latta ben chiusa.

*con questa dose, vengono coni di dimensioni umane

 

Visualizza la versione stampabile della ricetta

Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog. Lo puoi ricevere anche tramite mail!



14 commenti:

  1. Io per principio non compro mai da Lidl, ma ora devo ammettere che andrei volentieri a comprarmi la cialdiera;)
    Questa foto è MERAVIGLIOSA!!!

    RispondiElimina
  2. tra un po nella mia cucina succede che devo uscire io altrimenti non ci sta più nulla la cialdiera mi manca... ma credo sia un attrezzo per fare delle cose molto carine come questa tua proposta!
    le tue foto sono uno spettacolo e questo mi ha permesso di fare una gaffe.. non sapendo che su cookingshop fossi tu a partecipare al contest!
    Ti saluto e buon lavoro!

    RispondiElimina
  3. @Kos, scelta etica? A quanto avevo sentito i dipendenti non stanno niente male...
    Io, lo ammetto, alle loro caccavelle non riesco a resistere!

    @Cucchiaiodoro, non ti preoccupare, è stata una gentilezza squisita la tua :-*

    @Marsettina, grazie :)

    RispondiElimina
  4. anche io sono una fanatica di lid,o meglio dei profotti tedeschi e svizzeri che sono cento volte migliori di qualita'di molti prodotti italiani!!!
    buonissime le tue cialdine ;)

    RispondiElimina
  5. Bella questa ricetta...Ti dico la verità cercavo qualcosa di simile...Peccato che non ho la cialdiera...Posso sostituirla con una semplice padella? :(

    RispondiElimina
  6. WAU CHE BELLO! la ricetta delle cialdine senza uova! utile! buona anche ^_^

    RispondiElimina
  7. @Mirtilla, a volte devo dire proprio di si! Hanno un lievito ed un latte di soia spaziali :D

    @Spighetta, credo si possa fare in una padella piatta da crepe, perché no? Forse ci vorrà solo un po' di attenzione in più ;)

    @Daphne, sono felice che ti piaccia!!

    RispondiElimina
  8. La voglio anch'ioooooooooooo!!!!

    RispondiElimina
  9. Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
    Saremmo felici se lo registrassi su Ptitchef.com in modo da poterlo indicizzare.

    Ptitchef e un sito che fa riferimento ai migliori siti di cucina del
    Web. Centinaia di blog sono gia iscritti ed utilizzano Ptitchef per
    farsi conoscere.

    Per effettuare l'iscrizione su Ptitchef, bisogna andare su
    http://it.petitchef.com/?obj=front&action=site_ajout_form oppure su
    http://it.petitchef.com e cliccare su "Inserisci il tuo blog - sito"
    nella barra in alto.

    Ti inviamo i nostri migliori saluti

    Vincent
    Petitchef.com

    RispondiElimina
  10. ciao! ho provato queste cialde e sono davvero ottime! ma si attaccano alla piastra...può essere che la ricetta non vada bene? o è la piastra andata? perchè anche con l'olio si attaccavano :( grazie|

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mara! Le ho fatte più volte copiando qui dal blog e senza mai ungere, quindi presumo che sia più un problema di piastre... hai provato qualche altra ricetta? Magari lo capisci meglio, così :)

      Elimina
  11. si Alice prima le facevo con le uova, ma l'ultima volta risale a 4 anni fa credo...magari si son rovinate :( o magari devo abbassare la temperatura...magari provo un'altra ricetta veg,vediamo come va, grazie :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti hai ragione, potrebbe essere anche un problema di temperatura delle piastre. Io credo che più che abbassarla, tu la debba alzare, in modo che si formi la crosticina più in fretta.
      Mi spiace di non essere in grado di aiutarti meglio!

      Elimina