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Basmati integrale con radicchio di Verona e uvetta




Il tempo corre sempre più veloce e, lo ammetto, fatico a stare al passo. Ultimamente preparo solo cose molto semplici e relativamente rapide... ma rapido non vuol assolutamente dire noioso o poco interessante, lo sapete meglio di me :)

Non ricordo esattamente dove avevo visto questa combinazione di ingredienti, anche se in testa continua a ronzarmi il nome di Martha Stewart: se mi sono attenuta all'originale e in quale misura proprio non lo so, ma libro o rivista che sia sono quasi disposta a scommettere che venga proprio da lei e si è rivelata decisamente interessante.

Si tratta semplicemente di bilanciare l'amaro del radicchio, la dolcezza dell'uvetta e l'acidità del succo di limone -ma ai più smaliziati consiglio di provare anche con dell'acidulato di umeboshi- e il gioco è fatto.

Anche con le tempistiche si gioca facile: trenta minuti al massimo ed è pronto: l'uso dei fornelli si limita al tempo di cottura del riso, e mentre questo cuoce c'è tutto il tempo per affettare il radicchio, spremere il succo di limone e preparare il condimento.  E se il tempo è proprio tiranno... beh, questo è il momento di tirare fuori quella scatola di ceci tenuta da parte per le emergenze; sciacquateli bene, saltateli un minuto con l'olio e le spezie e aggiungeteli al riso: avrete un piatto unico completo, salubre e soddisfacente.

Con questa ricetta partecipo a Salutiamoci di marzo, ospitato da Katia.




Basmati integrale con radicchio di Verona e uvetta

Se preferite prepararlo in anticipo scolate il riso e raffreddatelo sciacquandolo con abbondante acqua fredda e usate uvetta ammollata. Potrete servire il riso a temperatura ambiente o saltarlo brevemente in padella al momento di servirlo.

Ingredienti per 4 porzioni:
  • 300 g di riso basmati integrale
  • 120 g di uvetta sultanina
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere
  • 250 g di ceci già lessati
  • 2 o 3 teste di radicchio di Verona
  • qualche fettina di cipolla rossa
  • qualche foglia di prezzemolo tritato
  • succo di limone
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • pepe
Procedimento:
  1. Lavate bene il riso per rimuovere polvere e impurità, quindi lessatelo in abbondante acqua bollente salata per circa 20 minuti, o finché non sarà cotto ma ancora leggermente al dente.
  2. Scolate il riso e versatelo in una terrina, aggiungendo immediatamente l'uvetta che assorbirà un po' di umidità grazie al calore del riso.
  3. Scaldate un cucchiaio d'olio in padella. Aggiungete le spezie, fate sfrigolare qualche istante facendo attenzione a non bruciarle e aggiungete i ceci. Lasciateli scaldare un minuto, quindi aggiungeteli al riso. Mescolate bene, quindi lasciatelo riposare 5 minuti.
  4. Mentre il riso riposa affettate il radicchio, eliminando il torsolo e le parti bianche più dure.
  5. Aggiungete il radicchio al riso assieme a qualche fettina di cipolla rossa tagliata finemente e al prezzemolo.
  6. Regolate olio, sale, pepe e spruzzate con succo di limone: per la quantità regolatevi secondo il vostro gusto.
  7. Servire tiepido.






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22 commenti:

  1. colorato e appetitoso, oltreché sano. Complimenti

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  2. Wow... decisamente "mediorientale del nord est!" slurp

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  3. Ciao, ho bisogno del tuo aiuto per fare chiarezza nella mia testolina: sulle confezioni di riso bio, suggeriscono di non lavare il riso per non perdere le proprietà nutritive. Ora, io immagino che il riso da te utilizzato sia bio, perchè lavarlo ? grazie. Marilena

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    1. Potrebbero esserci diversi motivi:
      il primo motivo, molto comune nel caso di riso cotto ad assorbimento (anche nei pilaf ad esempio), è che serve un lavaggio ripetuto più volte per allontanare più amido possibile, in modo da ottenere un riso ben sgranato. In caso contrario l'amido forma una "cremina" che lega i chicchi, ed è esattamente quello che non vogliamo ottenere. Mai capitato di ottenere un riso che non si sgrana? Lavandolo limiti il problema.
      In questo specifico caso, trattandosi di riso integrale, non abbiamo tutto quest'amido "libero", ma il lavaggio serve per eliminare polvere, pagliuzze, schifezzuole varie che si possono essere depositate sul riso e anche quei pochi residui di amido che potrebbero essere sul riso. In questo caso, comunque, non è assolutamente imprescindibile come nel caso di un basmati bianco cotto ad assorbilmento.
      In questo modo si tolgono proprietà nutritive? Certo, ovviamente se ne va l'amido. Personalmente non la reputo una perdita così importante, preferisco ottenere un buon risultato ;)

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    2. tra l'altro ho detto una sciocchezza... per il pilaf non va lavato, ma la tostatura nel grasso da più o meno lo stesso risultato.

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    3. ti ringrazio del chiarimento,mi metto subito al lavoro, ho tutti gli ingredienti e per domani sarà buonissimo. Assemblo tutto tranne il radicchio, metto in frigo ed aggiungerò il radicchio prima di mangiare. Andrà bene ?

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    4. non serve, puoi anche fare tutto adesso. Però appena il riso è cotto e scolato raffreddalo passandolo sotto l'acqua fredda, in modo che non si scuocia.
      I ceci non serve che li passi in padella con l'olio e le spezie, aggiungili freddi. E ammolla un pelino l'uvetta. In questo modo puoi aggiungere anche il radicchio adesso, per domani sarà tutto pronto senza fare nulla :)

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  4. E' meravigliosa questa foto, ed il riso ha tutto quello che fa per me tranne...la cipolla!Sto combattendo da ieri dopo uan cena al ristorante greco, sigh sigh!Ma perchè nn la digerisco?!
    Vabbè scusa, sono problemi miei che non devo ammorbare il mondo ;)
    Baci

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    1. Oh, povera :(
      Se capitasse a me potrei morire, non digerire la cipolla... che tragedia se ti piace tanto quanto a me :(((

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  5. Io riconoscerei un tuo piatto tra mille, giuro!
    Hai un tocco unico e meraviglioso.

    Dato che è una ricetta col riso ne approfitto per chiederti una cosa: l'altro giorno volevo fare per la prima volta il riso pilaf, ed ero certa che andasse messo in una casseruola col doppio del volume di acqua in forno, invece ho letto che si fa sul fornello.
    Me la sono sognata questa del forno?
    :-)

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    1. No, non te la sei sognata, per il riso pilaf prima si rosola il riso in un soffritto o nel grasso, poi si aggiunge un tot d'acqua (ma il doppio mi pare troppo, anche se dipende dal riso) e si mette la casseruola coperta, in forno :)
      Immagino che la cottura sul fornello sia un'evoluzione di quello cotto al forno. Penso che un tempo fosse più facile cuocerlo, appunto, nel forno sfruttando il calore della cottura di altre preparazioni, mentre con il tempo si sia preferito trovare un altro sistema per ottenere un risultato simile... al giorno d'oggi non ha senso scaldare il forno per cuocere un pugno di riso, quando viene bene anche sul fornello.

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    2. Aaaaah ecco!
      Grazie Alice! :-)

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  6. Che meraviglia.. ho tutto e mi stuzzica parecchio! ..anche io mi associo alla richiesta di Bi Eppi che nelle confezioni è indicato di non lavare il riso. Io di solito gli do' una sciacquata una per togliere le impurità ma non so bene se faccio la cosa giusta..
    Appro, buonissimi i cantucci li ho provati appena hai postato la ricetta, sono andati a ruba!
    buona giornata,
    Sissa

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    1. Ho risposto più su :)
      Felice che i biscotti ti siano piaciuti :D

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  7. Buono, bello, saziante e stuzzicante, come sempre! :)
    un bacio

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  8. ciao alice! ma, nella foto vedo dei ceci che non ritrovo nella ricetta... O.o nel caso la ricetta li prevedesse, come immagino, ti va di inserire questa meravigliosa ricetta nella raccolta di Salutiamoci di questo mese, i ceci sono proprio i protagonitsti?? ti aspettiamo!!

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    1. Ma sarò rimbambita! E si che ci sono, l'ho anche scritto nell'introduzione, ma nella prima stesura della ricetta non li avevo messi, ingredienti e procedimento li ho copiati da questa e non dalla successiva. Ed ero anche convinta che ci fossero e postarla per salutiamoci -.- Rimbambita, rimbambita, rimbambita! O fusa :))))
      Domani metto a posto che ora sono di corsa, e arrivo!

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  9. Thank you for superb ingredient. Freezing lasted therefore attained fabulous: -)
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