Ohibò, mi stavo quasi dimenticando del mio contorno preferito! Talmente preferito da farmi rinunciare con piacere al pane... sapete com'è, ci tengo alla forma (come dice la Mirella anche il tondo è una forma ; )) e raramente mangio patate preferendo scofanarmi una bella fettazza di pane caldo o un piattino di pasta/riso/altrerobinecarboidratose.
Queste invece... beh, mi hanno letteralmente conquistato, con la farinata alla cipolla e fiori di zucca ormai sono un must!
Saporitissime, cuociono da sole -ecco, magari la prima volta serve un po' di attenzione per capire quanto alto tenere il fuoco, compreso quello è tutto facile che più facile non si può- e, sopratutto, non vanno in forno e non grondano olio, anzi sono decisamente a basso tenore di grassi.
La ricetta credo di averla vista sul libro Verdure golose di Delphine de Montalier, sono anche abbastanza certa di aver fatto qualche modifica. Peccato che non riesca più a trovare il libro... puff, sparito! Vabbè, se per caso lo avete dovreste trovarle sotto al nome Patate di Fifì (o Didì, o Mimì... una roba così, ecco). Io intanto continuo a cercare...
Procedimento: Scaldare l'olio in una padella antiaderente che possa contenere le patate a misura, in un'unico strato. Unire le patate e farle rosolare a fuoco vivace per 10 minuti, voltandole di tanto in tanto. |


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