Ladies and gentleman, signori e signore, fanciulli e pulzelle, sono lieta di annunciarvi una piccola novità: da oggi apre una
nuova sezione su
LeiWeb.it, il sito tutto al femminile di RCS Periodici.
E indovinate un po’ di cosa si parlerà???
Cucina vegan, of course!
Indovina indovinello, che c’azzecco io? Beh, direi che già dal nome –
La cucina vegan di Azabel-
c’azzecco eccome, ecco ;)
La ricetta del salame di cioccolato “
senza” (come sempre, senza uova e latticini… nonnnno, manco la margarina c’è… e che bontà! Come sempre, ci tengo a ringraziare la fonte, Cat, che pubblicò la ricetta da cui sono partita sul forum di Gennarino) che segue è la prima della serie e la trovate anche
qui.
Spero vogliate seguirmi numerosi in questa nuova avventura!
Salame di cioccolato
Ingredienti per un salame di cioccolato da 6/8 porzioni:
- 90 gr di latte di soia al naturale, non zuccherato
- 150 gr di cioccolato fondente al 50%, percentuale da non superare per non ottenere un risultato troppo amaro
- 20 gr di rum bianco (o altrettanto di latte)
- 40 gr di olio di riso o di mais
- 120 gr di biscotti secchi
- 80 gr di nocciole tostate, tritate grossolanamente
- zucchero a velo per decorare
Procedimento:
Spezzettare il cioccolato nel latte, quindi riscaldare il tutto a fuoco molto dolce finché il cioccolato non risulta sciolto; è importante far attenzione a non superare i 50° per evitare che quest’ultimo si rovini.
Unire l’olio (ed eventualmente il rum) sbattendo con una frusta o una forchetta, finché il tutto non risulta perfettamente omogeneo.
Spezzettare i biscotti: il modo più semplice e funzionale, secondo me, è quello di metterli in un sacchetto per alimenti e romperli utilizzando il manico di un coltello da cucina come fosse un martello; in questo modo in parte si polverizzeranno ma rimarranno comunque dei pezzi abbastanza grossi.
Unire al cioccolato i biscotti spezzettati e le nocciole tritate grossolanamente. Il composto risulterà abbastanza liquido ma non vi preoccupate, una volta freddo il cioccolato farà presa ;)
Una volta che il composto ha raggiunto la temperatura ambiente è possibile formare il salame.
Metterlo in frigo e, al momento di servire, rotolarlo per bene nello zucchero a velo.
Un’idea molto simpatica, come potete vedere nella foto, è quella di simulare la retina del salame utilizzando un tubolare sterile per fasciature ; )
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La marchetta è finita, andate in pace ;)
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