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Cavolfiore arrostito con salsa alla tahina e melassa di melograno




Questi sono giorni intensissimi, in cui gli impegni e le cose da fare si rincorrono senza sosta: sto lavorando praticamente giorno e notte, anche se i miei propositi di imparare a dormire in modo polifasico funzionano a fasi alterne: quel che è certo è che sto cucinando come non facevo da mesi, ma ci sono intere giornate in cui trovare il tempo per imbastire un pasto che includa verdure - per il resto c'è sempre lominodellepizze - è davvero impossibile.

Quel che mi mette in difficoltà, spesso, è trovare il tempo di mondare e preparare i vegetali: può sembrare una sciocchezza, ma in questi momenti riesco a comprendere chi si lascia affascinare dai sacchetti di verdura già pulita che affollano i supermercati.
Non volendo cedere alla plastica faccio incetta di vegetali che necessitano di una pulizia davvero minima come rape, cavolfiori, carote.

Un'altra grande risorsa è il frigo, perennemente intastato di vasetti e conserve home-made di tutti i tipi: citron confit, insalatini al tamari, burri di frutta secca - sesamo, nocciole e arachidi in primis -, kimchi, salsa verde, capuliato e chi più ne ha più ne metta.
Tra questi una menzione speciale va alla melassa di melograno, che preparo ogni anno: ne basta davvero poca per dare una svolta a piatti come quello che vi presento oggi.

Sicuramente ne avrete già visto qualche variante in giro: cavolfiore arrostito e salsa di yogurt alla tahina non sono certo una novità, ma è confortante sapere di poter preparare un pasto salubre, colorato e ricco di sapore in poche, semplici mosse.
Generalmente lo utilizzo come piatto unico accompagnandolo, se le scorte non sono esaurite, con della pita fatta in casa, ma funziona altrettanto bene come antipasto.


Come fare la melassa di melograno. Se non avete voglia di prepararla in casa la potete trovare in alcuni negozi di prodotti etnici, ma non è molto diffusa.

Come fare il pane pita

➜ Altre ricette con la melassa di melograno

Cavolfiore arrostito con salsa alla tahina e melassa di melograno

Ingredienti per 2-4 porzioni:
  • 1 cavolfiore diviso in cimette (circa 1 kg al netto degli scarti)
  • 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio aglio, piccolo
  • 15 g succo di limone
  • 50 g tahina
  • 50 g yogurt di soia al naturale, non dolcificato
  • 30 g circa melassa di melograno
  • foglie di menta fresca
  • foglie di prezzemolo
  • chicchi di melograno
  • sale
  • pepe nero
  • succo di limone per servire
Procedimento:
  1. Porta il forno a 180°
  2. Dividi le infiorescenze di cavolfiore in cimette e condiscile con 2 cucchiai d’olio, 1/2 cucchiaino scarso di sale, una macinata di pepe.
    Mescola bene utilizzando le mani, in modo che il condimento sia distribuito in modo uniforme.
  3. Trasferisci il cavolfiore in una teglia sufficientemente grande perché possa stare ben distribuito in un solo strato.
  4. Cuocilo in forno finché diventa croccante e dorato, mescolando a metà cottura; saranno necessari circa 40 minuti.
  5. Lascia raffreddare.
  6. Nel frattempo prepara la salsa: pesta l’aglio privato dell'anima con 1/2 cucchiaino di sale.
    Aggiungi il succo di limone e infine la tahina, mescolando bene.
    La salsa diventerà immediatamente densa: diluiscila con 20 g di acqua, o quanta ne serve per ottenere la consistenza di uno yogurt.
    Aggiungi lo yogurt e mescola bene, regola sale e pepe nel caso sia necessario.
  7. Quando il cavolfiore è pronto condiscilo con la salsa di tahina e yogurt, cospargilo di melassa di melograno, aggiungi qualche foglia di menta e di prezzemolo freschi e servi immediatamente.




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11 commenti:

  1. Ottimo, ho giusto due cavolfiori e la melassa che aspettano. Una ricetta davvero interessante, soprattutto l'app finale di metterla in una pita! Fa per me, così la smetto con il monocorde pita con antipasto piemontese, dovuto a ragioni di velocità, stanchezza e assenza dell'ominodellepizze. In effetti è una delle poche cose di città che potrei rimpiangere...

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    1. Forse forse essendo ben condita è persino sufficientemente zozzosa da poter piacere pure al Cinico ^_^

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  2. Ho provato il cavolfiore arrostito per la prima volta con una ricetta di Ottolenghi: amore al primo assaggio. Ed ora che ho scoperto che la melassa di melograno si può preparare facilmente in casa credo che la tua versione sarà presto sulla mia tavola. Grazie!

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    1. Vero, è fenomenale... e dire che è un ortaggio così bistrattato!
      Vedrai che anche con la melassa di melograno sarà amore, garantisco ^_^

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  3. Alice, me la dai una opzione alternativa alla melassa di melograno ?

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    1. Elena, considerato che è dolce, aspra e fruttata direi o sapa (e varianti) oppure, al limite, del buon balsamico per una versione tutta italiana :)

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  4. Ho praticamente tutto in casa, quindi potrei anche prepararlo per domani sera :) La melassa di melograno, da quando l'ho scoperta, è diventata una vera e propria droga :)

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    1. Come ti capisco, anch'io lo trovo un ingrediente meraviglioso!

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  5. La melassa di melograna l' ho scoperta in un viaggio in Turchia ed è stata una di quelle scoperte del tipo... Come ho fatto finora a vivere senza! Ne avevo portato a casa una bella scorta. Non ho ancora provato a farla in casa. L' altro ieri per la prima volta l' ho adocchiata all' ipercoop ma non l' ho presa perché c' erano conservanti E vari. La tua ricetta è molto golosa ed intrigante. Mi piace parecchio. Un abbraccio.

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  6. Ottimo! Dall'inizio dell'autunno non ho cucinato un solo cavolfiore... che sia la volta buona? Le salse con la tahina poi sono sempre golosissime. Grazie! :)

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  7. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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