Ad Menu

Garbanzos de Pinotxo per la festa del cavolo




Garbanzos de Pinotxo



Evidentemente dev'esserci qualche traccia di sangue ligure in me, altrimenti non riuscirei a spiegarmi perché la mia testa rifiuta la possibilità di acquistare un qualunque libro a prezzo pieno... rincorro gli sconti, calcolo, faccio mille prove su diversi negozi online, combinando i libri per strappare il prezzo migliore ed ogni giorno scruto le varie newsletter con sconti e offerte con un po' di terrore perché so, ahimè, che non riuscirò a resistere all'ennesima promozione mandando in fumo i buoni propositi -a proposito... lo conoscete questo gruppo su Anobii dove gli utenti segnalano promozioni e offerte mettondo a disposizione i loro buoni sconto inutilizzati? Geniale!-

Ora ditemi voi, come potevo resistere al 15% di sconto applicato in occasione della Festa del Cavolo indetta da Sigrid???
Eccolo qui, finalmente anche il librozzo del cavolo è mio. Son tirchia, lo so. E la volete la verità? Ora che l'ho potuto sfogliare... beh, i 28 euri+6 di spedizione li vale tutti, cosa francamente inusuale. Delizioso nelle ricette, nelle foto -embè, si sapeva... ma una bella foto su una carta del -ups- cavolo la differenza la fa eccome-, nella grafica. In qualche modo ricorda uno dei miei preferiti, Falling Cloudberries, altro libro che vale ogni singolo centesimo del -alto- prezzo di copertina.
Mi ha dato la stessa sensazione di casa, di familiarità ed un sottile piacere, impossibili da descrivere se non lo avete sfogliato, messo in libreria e ritirato fuori dopo qualche tempo, ad libitum e sempre con lo stesso brividino ad ogni cambio pagina.

Ritornando a noi, quando acquisto un libro nuovo è difficile che in breve tempo riesca a provare qualcosa, la disorganizzazione mi rema sempre contro... ma c'è una cosa a cui non riesco a resistere: le ricette con i ceci. Ebbene si, sono il mio punto debole... o sarà che ne ho sempre sempre sempre una scorta nel congelatore, già lessati in grandi quantità e pronti per essere trasformati al volo in cena o nell'eterno hummus-salva-tutto?

Eccolo qui quindi, il mio minuscolo contributo alla Festa del Cavolo: di mio ho aggiunto solo quella punta di piccante che -mio gusto eh!- mancava e... un po' di polenta abbrustolita.
Polenta.
Con sto caldo.
Aoh, son veronese... che volete!

La polenta è un ingrediente fon-da-men-ta-le delle mie grigliate estive, e la prima volta che ho provato questi ceci... la chiamavano proprio ; )
Tra l'altro tagliata a fette quadrate ed abbrustolita, con una cucchiaiata di ceci sopra si presta ottimamente per essere servita come finger food.




    I ceci di Pinotxo

    Ingredienti:

    • 250 gr di farina di mais bramata
    • 4 cipolle bianche
    • olio extravergine d'oliva
    • 450 gr di ceci già lessati
    • 50 gr di pinoli
    • 50 gr di uvetta
    • 1 peperoncino rosso piccante lungo
    • 1 cucchiaio di aceto balsamico giovane
    • prezzemolo tritato
    Procedimento:

    Volendo è possibile preparare sia la polenta che i ceci il giorno prima, secondo me con il riposo ci guadagnano.

    Per la polenta:
    mettere sul fuoco un litro d'acqua e portarlo ad ebollizione, aggiungere sale (se vi va anche una macinata di pepe e un pizzichino d’aglio in polvere) quindi abbassare il fuoco in modo che l’acqua frema appena.

    Versare a pioggia la farina di mais mescolando con una frusta e facendo attenzione a non formare grumi.

    Cuocere per quaranta minuti/un’ora mescolando spesso con un cucchiaio di legno, finché non è pronta. Versarla in una pirofila e lasciarla raffreddare.
    Con questa dose potrebbe avanzarne, ma visto che deve cuocere parecchio tanto vale abbondare con le dosi: volendola conservare basta avvolgere la pirofila con un panno (no pellicola) e lasciarla in frigo, pronta per essere abbrustolita all'occorrenza.

    Per i ceci:
    tritare due cipolle, affettare le altre due e soffriggerle a lungo in 4 cucchiai d'olio.

    Quando iniziano a dorare unire i ceci, l'uvetta, i pinoli leggermente tostati ed il peperoncino tritato, privato di semi e filamenti. Unire un goccio d'acqua e far cuocere per una quindicina di minuti.

    Unire l'aceto balsamico, una manciata di prezzemolo, regolare il sale e lasciar riposare un po'.

    Servire i ceci tiepidi con la polenta tagliata a fette ed abbrustolita.
    Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog. Lo puoi ricevere anche tramite mail!



    19 commenti:

    1. ahaha, mezza genovese, mezza veronese ;) mi piace questo incrocio! Ma non ci hai detto il titolo del librotto! Buonissima ricettina comunque, io la mangerei come aperitivo! La polentina ci sta da dio..

      RispondiElimina
    2. Uhm, davo per scontato che tutto il web bene o male sapesse del Libro del cavolo di Sigrid... ho messo il link, così va meglio? :)

      RispondiElimina
    3. gnam gnam!! ps : allora mi sa che sn ligure pure io!! :-P o che siano i geni veronesi a essere tirchi??
      ps 2 : nella macrobiotica il mais è il cereale estivo x eccellenza...quindi polenta a gogo!!

      RispondiElimina
    4. Ehhhhhhhhhh...io sono tirchia per tante cose ma ai libri di cucina non resisto...uno o due in media a settimana, non so se mi spiego...questo l'ho comporato a prezzo super pieno e sono felicissima....Bellissima la tua rivisitazione!

      RispondiElimina
    5. anch'io adoro i ceci! e con la polenta ci stanno benissimo, copio!!!

      RispondiElimina
    6. ceci alla veronese aggiudicati........ci mancherebbe, che non fossi d'accordo,
      in quanto a libri non me ne parlare....già ho dato ...e parecchio, con bol e i suoi tre per due, però credo che Gheduzzi potrebbe farmi un monumento ^__________^

      RispondiElimina
    7. D'accordissimo su entrambi i libri (carta e atmosfera compresa ;-) alcuni libri valgono molto più del loro prezzo.
      La tua versione è stuzzicantissima poi adoro la foto. Sai che abbiamo avuto la stessa ispirazione d'origine? ;-)

      RispondiElimina
    8. @Vale, dici? Ma non eravamo tutti matti? Hihihi!;)

      @Francesca, caspita, con 2 a settimana mi batti!

      @Acquolina, fammi sapere :)

      @Marta, i 3x2 di BOL sono malefici... peccato che ora abbiano tolto dall'offerta i libri della Luxury Books, sigh! In compenso ho visto oggi il 4x3 di Hoepli, ma non sono convinta... anche impegnandosi si arriva ad un misero 25%di sconto :P

      @Edda si, ho visto! Peccato che io non mangi il pesce, ma la tua versione dev'essere deliziosa!

      RispondiElimina
    9. sai che la ricetta di questi ceci è una delle mie predilette in assoluto della cavoletta? a casa mia passa spesso e volentieri (insieme all'hummus....) e cavoli.... all'accompagnamento con la polenta grigliata non avrei mai pensato.... ecco perchè ci sei tu!!!!
      ciao :-)
      ps: a verona toccata, lavoro e fuga
      la prossima volta mi fermo di più e te lo dico in anticipo. grazie!

      RispondiElimina
    10. Alice, malattia...si chiama malattia....:-)

      RispondiElimina
    11. ecco...l'ultimo ( arrivato ieri ) è Zuppe a Porter della GT editore...splendidezza!!!!!!!!!!!!!!

      RispondiElimina
    12. L'ho fatto più volte, è buonissimo!!
      Sono d'accordo, il libro è molto carino, fuori dai soliti schemi dei libri di cucina.
      Tutte le ricette provate fino adesso sono buonissime.Mi piace l'abbinamento insolito con la polenta.Brava!!
      Ciao

      RispondiElimina
    13. che figo questo!!!
      non l'avevo visto...!
      cosa fate? mi nascondete le cose...?
      :*

      RispondiElimina
    14. @ Babs, mi farebbe veramente molto piacere incontrarti :)

      @ Fra, cellho! ;) Carinissimo...

      @Aniko, concordo, è veramente delizioso!

      @Darkoniglino... ehm... l'avete mangiato ieri a pranzo... ehm...

      RispondiElimina
    15. i ceci sono senza ombra di dubbio il mio legume preferito, irresistibili e versatili, li adoro in zuppa e in insalata, frullati e interi...deliziosa la ricetta, bravo cavoletto e bravissima tu!:)

      RispondiElimina
    16. Alice, te ne consiglio uno fichissimo della Gribaudo editore preso appena ieri sulle Insalate: beautiful!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      RispondiElimina
    17. Ma lo sai che anche per me Falling Cloudberries è forse il più bel libro di cucina che ho mai sfogliato? (forse insieme a Apples for Jam, sarà che adoro la Tessa?)
      Comunque grazie anche per la segnalazione sul gruppo sugli sconti, fanno smepre comodo! :P
      Buon fine settimana!

      RispondiElimina
    18. @B&B, per me sono sempre l'ancora di salvataggio a cui aggrapparmi, qualcosa di buono ce lo tiri fuori sempre ;)

      @Fra, io metto in lista ;) Ma tu ce l'hai un account su Anobii?

      @Juls, ti dirò... Ricordi in cucina (traduzione in italiano di Apples for jam, che io con l'inglese faccio a botte, eheh!)subito non mi è piaciuto molto. Poi l'ho ritirato fuori qualche giorno fa dopo un commento su FB e... magia. Ora l'unica cosa che posso sperare è una traduzione degli altri libri di Tessa ;)

      RispondiElimina
    19. Noooooooooooooo :-( cos'è??????????

      RispondiElimina